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Protagonisti i bambini nel Paese dei Balocchi di Serra San Quirico senza elettronica, effetti speciali e tecnologia avvenieristica, 23/07/2001

Il Paese dei Balocchi di Serra San Quirico funziona. Alla
sua VI edizione, stando ai dati raccolti nella segreteria
organizzativa dell'ATG, si può affermare con certezza che
la manifestazione ha preso corpo, si è consolidata nel tempo
e ha perfezionato la sua formula. Niente video game, play
stazion, giochi fantasmagorici, il Paese dei Balocchi si basa
su giochi semplici, fatti di slittini, carrucole, materassoni,
palline, barattoli, vasche colme di acqua in cui bagnarsi.
Eppure il bambino ha gli occhioni sgranati, sorpreso e meravigliato
di trovarsi in un paese fatto a sua misura, in grado di rispondere
ai suoi desideri più immediati: una enorme balena dentata
che lo inghiotte e lo trascina di avventura in avventura;
dentro scatole magiche in cui personaggi strani si trasformano
in un pezzo di legno chiamato Pinocchio, in un falegname di
nome Geppetto. Sotto le storiche copertelle di origine medievale
il dispotico Mangiafuoco regola l'ingresso ai Balocchi e muove
ragazzini con fili come fossero burattini. Grande successo
ha riscosso in questa edizione La Ludonave che con vasche
e tubi, secchi d'acqua tirati in faccia ai bimbi (protetti
da apposito cellofan) che l'attendono a bocca aperta ha fatto
bagnare i bambini come pulcini. Subito asciugati nel sole
estivo.I bimbi sono emozionati nel trovarsi di fronte l'asinello
con il carretto e i clown; sono un po' impacciati nell'aggrapparsi
alle carrucole sospese in aria che li fanno scivolare fino
a cadere su materassoni, guidati dai ragazzi dei Ludobus di
Napoli. A Serra San Quirico il divertimento è ottenuto sfruttando
le potenzialità creative, manuali, espressive del bambino,
il vero protagonista del Paese dei Balocchi. Era stato previsto
un aumento nell'afflusso dei visitatori e finora il riscontro
è anche superiore rispetto alle previsioni che avevano spinto
gli organizzatori ad apportare diverse modifiche al percorso
dei Balocchi. Nelle precedenti edizioni molte attrazioni erano
concentrate in piazza, ora sono dislocate in un percorso più
ampio che va da Porta Pesa a Porta Forchiusa, le due estremità
del castello. Il massimo afflusso è stato registrato il sabato
e la domenica, con circa 3.000 presenze giornaliere. In particolare,
domenica 29 il paese ha rischiato l'effetto calca e l'ingorgo
per la grande quantità di presenze. A detta di Mauro Tittarelli,
responsabile organizzativo del Paese dei Balocchi, questa
edizione ha registrato un trend in crescita nel numero delle
presenze. Dunque piena soddisfazione dello staff organizzativo
che realmente si prodiga con efficienza e passione alla riuscita
della manifestazione dedicata ai bambini. Gli spettacoli teatrali
proposti dalla compagnia Teatro Pirata per l'intrattenimento
serale hanno raccolto il gradimento del pubblico. L'arena
del Teatro Santa Maria del Mercato ha registrato il tutto
esaurito. Nelle esibizioni bizzarre dei burattini capaci di
coinvolgere i giovani spettatori nelle vicende delle intramontabili
"teste di legno" si crea un'occasione di vero incontro con
la magia del teatro. Ha concluso il Paese dei Balocchi una
pioggia di 400 cuscini leggerissimi e colorati caduti dall'alto
sulla testa degli spettatori che hanno scatenano una battaglia
collettiva di animazione spettacolare.

L'Ufficio Stampa

Ufficio stampa Associazione Teatro Giovani
Responsabile: Vinny Cecchetelli
Tel. 0731.869042 - Tel/Fax 0731.86634
E-mail: ufficiostampa@teatrogiovani.com

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